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Con l’inaugurazione della casa di accoglienza chiamata “CASA BETHEL” in un quartiere semiperiferico della città di Genova con l’obiettivo di accogliere detenuti maschili con difficoltà ad avere alloggio temporaneo come tappa per il loro reinserimento sociale, abbiamo proseguito con loro un percorso che li ha portati ad una svolta nel loro futuro.

 

Nella Casa BETHEL volontari della nostra Associazione durante la settimana dedicano del tempo a colloqui con gli ospiti ed ogni Lunedì sera vengono tenute riunioni di gruppo con la partecipazione degli ospiti della Casa, con il presidente dell’Associazione e con volontari, alcuni collegati online con videochiamate.


In questi incontri attraverso un metodo di domande e risposte reciproche si vuole aiutare gli ospiti a comunicare e relazionarsi tra diverse culture, tradizioni e abitudini, affrontare sfide e problemi quotidiani, imparare a conoscere il senso della fede Cristiana e le motivazioni che ci portano a dedicare del tempo a loro.

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Nello stare insieme nella Casa e partecipando ad attività di gruppo organizzate hanno proseguito il loro percorso di maturazione umana e riflessione spirituale, inserendosi nella società con nuovi stili di approccio alla vita nelle diverse situazioni che avrebbero affrontato.

 

Dalla nostra apertura abbiamo ospitato per un periodo variabile di tempo 13 persone provenienti dal carcere di Genova Marassi e 1 persona proveniente dal carcere di Biella con famiglia a Genova.

La loro provenienza varia da diversi paesi del Nord e Centro Africa, Pakistan, Uruguay, Iran e 3 Italiani.

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Al termine della loro permanenza hanno potuto iniziare una nuova vita con attività lavorative, riconciliazioni familiari o nuove famiglie, inserimento in Comunità cristiane che li avrebbero sostenuti nel loro percorso, impegno a operare nel volontariato come segno di gratitudine per quanto ricevuto​​​​​

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